IL LOGO

L´iniziativa sarà contrassegnata da un logo appositamente progettato che prende spunto dal dodecaedro che Leonardo disegnò per il frontespizio del volume De Divina Proportione del matematico Fra Luca Pacioli.
Leonardo disegnò oltre sessanta illustrazioni per questa opera che contiene principi matematici già elaborati dai Greci, in particolare da Euclide e ne esalta la natura divina della geometria.
Leonardo disegnò tutti i solidi regolari e quelli semi regolari di straordinaria bellezza, li rappresentò in due modi diversi, una volta come scheletro e l´altra come intero, chiamandoli "vacui e pieni" mostrando la distinzione tra il fronte e il retro dei solidi tridimensionali.

In particolare il dodecaedro è un solido con dodici facce che sono a loro volta pentagoni che si incontrano in ogni vertice. Il logo per "i 500 anni di Leonardo a Vaprio" riporta e semplifica in forma bidimensionale "schiacciando" il solido e riducendolo a due pentagoni (di fatto il fronte e il retro del dodecaedro) che si intersecano lasciando alla nostra immaginazione i restanti dieci pentagoni. I colori, uno più chiaro e uno più scuro a dare il senso di profondità, si rifanno alla sanguigna utilizzata da Leonardo per i suoi schizzi. Inoltre i due pentagoni richiamano il numero cinque, un rimando indiretto ai 500 anni.

Luca Pacioli teorizza nella sua opera la proporzione perfetta, un rapporto divino che racchiude dentro di sé la migliore proporzione esistente, un numero irrazionale infinito, il cosiddetto Numero Aureo (1,618).
Rapporti aurei sono stati trovati nella struttura delle conchiglie, nella dimensione delle foglie, nella distribuzione dei rami degli alberi, nel corpo umano.
Luca Pacioli ha inoltre descritto l´applicazione della geometria nell´architettura, nell´arte, nella musica, impregnando queste forme d´arte di contenuto divino.
Come affermò lo stesso Pacioli "...il più accreditato pittore in prospettiva, architetto, musicista, uomo de tutte le virtù dotato, Leonardo da Vinci, dedusse ed elaborò una serie di diagrammi di solidi regolari...".