JACOPO DA TREZZO E LA COSTRUZIONE DELL´ESCORIAL

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DOMENICA 15 MAGGIO 2016 ore 16.00
Incontro con ELEONORA MAURI, PASQUALE VILLA

Un racconto alla scoperta di un illustre artista trezzese del ‘500, Jacopo Nizzola: orafo, scultore e medaglista tra i più insigni del suo tempo.
Attivo prima a Milano e poi alla corte di Spagna come “scultore di sua maestà”, per il quale realizza anche la decorazione del monastero di San Lorenzo El Escorial.
Collabora a più riprese con Pompeo Leoni, cui si deve la conservazione e il riordino di una parte dei fogli di Leonardo, oggi nota come Codice Atlantico.

Il 23 settembre 1589 a Madrid muore, forse in quella via che porta il suo nome, Jacopo Nizzola da Trezzo e dal suo testamento apprendiamo che si qualifica come “scultore di sua maestà” e subito dopo ricorda: “y natural de la villa de treco qu´es en el estado de Milan”.
Orafo e incisore di un certo valore e di fama, geniale artigiano e – oggi diremmo – ottimo capocantiere, Jacopo da Trezzo ha lasciato un buon ricordo di sè.
Quando entra al servizio di Carlo V la sua attività si amplia e, nel giro di pochi anni, egli diviene una specie di consigliere personale di Filippo II su una vasta gamma di questioni artistiche. Jacopo si occupa di una quantità di opere, dalle sculture per la famiglia imperiale al Convento dei Descalzi Reali in collaborazione con Pompeo Leoni, oltre che di una serie di realizzazioni che riguardano il Monastero dell´Escorial: progetti per il tabernacolo, compravendita di pietre preziose, soluzioni tecniche per il taglio e il trasporto dei materiali (invenzioni di strumenti per la lavorazione del marmo e soprattutto del diaspro rosso), gestione dell´intero laboratorio di intaglio che aveva allestito e per il quale aveva chiamato dall´Italia numerosi artigiani.
Lo studio di Jean Babelon, seppure datato, resta l´unico completo sull´artista trezzese e sulla sua opera ed è sembrato giusto offrirne una traduzione per far conoscere la figura di Jacopo.

Eleonora Mauri e Pasquale Villa hanno reso accessibile in Italia il volume di Jean Babelon grazie a un lavoro di traduzione, revisione delle note e aggiunta di nuove immagini.

Pasquale Villa, laureato in estetica all´università di Bologna, ha insegnato nelle scuole secondarie storia e letteratura italiana e si è dedicato soprattutto a coltivare una grande passione per la storia locale. Nato a Trezzo sull´Adda nel 1942, in una casa-bottega che si affaccia sui ruderi del castello visconteo, fin da giovane si è impegnato nella vita culturale e politica, imperniata sulle attività della biblioteca e del sistema bibliotecario e poi come amministratore comunale. Ha collaborato con diversi periodici locali ed ha curato le pubblicazioni: La mia Trezzo che raccoglie le sue esperienze di sindaco, e, insieme a Reasilvia Pisoni, la Storia della Canottieri Tritium.

Eleonora Mauri, imprenditrice nell´azienda di famiglia, si è laureata nel 1993 presso l´Università degli Studi di Bergamo in lingue e letterature straniere ad indirizzo letterario-filosofico. Nata in Brianza, ma residente a Trezzo sull´Adda da molti anni, da sempre appassionata di arte, prende parte all´organizzazione di mostre ed eventi sul territorio. Particolarmente interessata alla filosofia ed all´estetica del ´900 ha collaborato con riviste filosofiche dedicate a questi temi. Si è avvicinata all´attività politica negli anni ´90 come consigliere comunale di Trezzo sull´Adda.

BIBLIOTECA COMUNALE
via Vanvitelli, 42
Comune di Vaprio d´Adda
Ingresso libero
Con il patrocinio del Comune di Vaprio d´Adda
Si ringrazia la Biblioteca Comunale